Metodo Somatopsichico: che cos’è e come funziona
Nel corso nel tempo, la psicologia ha sviluppato diversi approcci terapeutici, ciascuno con caratteristiche e modalità specifiche. Tra questi, il Metodo Somatopsichico rappresenta una delle prospettive più interessanti e innovative, poiché integra il lavoro psicologico con l’ascolto del corpo e delle sue sensazioni. Scopriamo insieme cos’è il Metodo Somatopsichico e come funziona.
Che cos’è il Metodo Somatopsichico
Il Metodo Somatopsichico nasce dalla Cognitive-Behaviour Therapy, ossia la Terapia Cognitivo-Comportamentale, considerata a livello internazionale molto affidabile ed efficace. La Terapia Somatopsichica, rispetto a quella cognitivo-comportamentale, ha l’obiettivo di intervenire su due aspetti strettamente connessi tra loro: quello somatico e quello cognitivo. Secondo la prospettiva somatopsichica, infatti, il corpo ha il potere di influenzare la psiche.
Il Metodo Somatopsichico, quindi, riguarda sia le condizioni fisiche che le condizioni psicologiche, poiché esse si condizionano in modo reciproco. Proprio per questo è importante valutarle e considerarle insieme, lavorando contemporaneamente su corpo ed emozioni, con l’obiettivo di aiutare il paziente in modo olistico.
Il percorso è graduale: si guida la persona a piccoli passi verso un’integrazione sempre maggiore tra corpo e mente. Inizialmente, viene stimolata la capacità di ascoltare i segnali fisici e di sviluppare una sensibilità più profonda alle proprie sensazioni corporee. Successivamente, si lavora per portare alla luce eventuali blocchi emotivi anche mediante il respiro, uno strumento importantissimo per sciogliere le tensioni.
La Terapia Somatopsichica, inoltre, favorisce il rilassamento delle zone contratte, al fine di restituire al corpo uno stato di distensione, in modo tale che rigidità e dolore lascino il posto a una sensazione di leggerezza e benessere.
Differenza tra Psicosomatico e Somatopsichico
Il termine “somatopsichico” richiama alla mente un altro termine, molto più diffuso e noto, ossia “psicosomatico”. Ma quali sono le differenze tra i due concetti?
Il disturbo psicosomatico comporta la comparsa di sintomi fisici causati da fattori psicologi o emotivi. L’ansia, ad esempio, può causare tachicardia o nausea; lo stress può causare tensioni muscolari, e così via. In parole povere, quello che una persona sente emotivamente e psicologicamente può tradursi in un malessere fisico.
Per la somatopsichica, invece, è il corpo che influenza la psiche. Una condizione fisica può, quindi, incidere sullo stato emotivo e mentale. Se per la prospettiva psicosomatica si passa dalla mente al corpo, per quella somatopsichica si passa dal corpo alla mente. Tuttavia, entrambi i punti di vista riconoscono che corpo e psiche sono in costante interazione e non esiste una separazione netta.
Come funziona la Terapia Somatopsichica
La Terapia Somatopsichica agisce contemporaneamente su corpo ed emozioni, utilizzando esercizi di respirazione, tecniche di rilassamento, ascolto delle sensazioni fisiche e attività mirate a sviluppare maggiore consapevolezza del proprio corpo. Attraverso questo percorso, la persona viene accompagnata a riconoscere e sciogliere i blocchi emotivi, che spesso si manifestano come tensioni o rigidità muscolari. È un percorso di consapevolezza, che si può intraprendere solo con uno psicologo e psicoterapeuta specializzato.
Chi abita in Piemonte e, in particolar modo, nelle province di Torino, Alessandria o Vercelli e desidera intraprendere un percorso di Terapia Somatopsichica, può rivolgersi allo psicologo a Casale Monferrato, Dott. Giampaolo Falasca, specializzato proprio nel Metodo Somatopsichico. Altrimenti, rimane sempre valida l’alternativa della terapia online.
Che ci si affidi a uno psicologo online o che si intraprenda un percorso psicologico in presenza, parlare con un professionista che sappia offrire strumenti pratici per ascoltare il proprio corpo e le proprie emozioni, può fare davvero la differenza.
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